Torta di zucca con farina integrale e mandorle




 

Di donzelle influenzate, mulini a vento immaginari e Ser Oki da Dompé

5_torta

Qualche giorno fa, mentre mi affaccendavo sulle scartoffie di file e fotografie -il mio incubo ricorrente! Quanto mi piace coccolarmi nella preparazione vera delle ricette e quanto invece mi risulta stopposo questo lato informatico del resoconto del mio godurioso operato!- ricevetti una telefonata da mio fratello, mi informava sulla sua sfortuna nell’aver beccato l’influenza, e 38 di febbre.

Pff!… Pivellino. La sorte quando nacqui mi donò un’alta resistenza all’influenza di qualunque tipo (mia madre contesterà che non è così, perché da piccina ero quasi sempre più morta che viva), quindi anche se il giorno dopo si presentò imbottito come un piumino di tachipirina al locale non mi passò minimamente per la testa il dubbio che potesse rifilarcela a tutti. Mi illusi troppo presto.

Era mercoledì sera, come ogni giorno in cui mi sento poco bene ma -ahimè- sono costretta a lavorare (uno dei difetti del lavoro in proprio è appunto questo: la mutua è una bellissima utopia) mi accinsi a rifocillarmi di vitamine e antidolorifici. Nella valigetta dei medicinali che aprii con circospezione come fosse un cofanetto di tesori, scovai una fatidica bustina di Oki. Il mio salvatore.

Ora chi mi conosce sa che non ho un buon rapporto con i pasti in generale, non è nelle mie priorità rispettarli e delle volte ho ancora la tendenza d’essere affamatamente soddisfatta d’averli saltati per cause avverse, come la mancanza di tempo -e quel giorno tempo non ne avevo avuto per niente-. Chi conosce Ser Oki, invece, ne rispetta le valorose qualità, ma altrettanto conosce il suo carattere piuttosto burrascoso e la sua tendenza all’acidità devastante come quella di una zitella.

Beh, io invece non conoscevo Ser Oki prima di mercoledì. Quindi non ebbi dubbi ad ingurgitarlo nel momento del bisogno, d’altronde è a questo che servono i cavalieri, a salvare le donzelle in pericolo. E quello che fece quest’affabile signor farmaco al mio stomaco vuoto fu più devastante di qualunque altro sintomo d’influenza potessi avere. Al terribile bruciore di stomaco seguì un corrosivo mal di schiena, che mia mamma da brava infermiera definì correlato all’intensa gastrite.

Una settimana dopo, quando tutti i sintomi sono quasi passati, una parola scherzosa del mio ragazzo fa nascere in me il sospetto che si trattasse di una condizione più psicologica, che fisica. La nostra frenetica vita moderna a volte tira brutti scherzi, e il mio crescente stato d’ansietà ne è la conferma lampante. Ho voglia di boschi, e aria fredda e libera. E sole, tanto sole. Ma sì, sono solo sogni, un giorno forse ve li racconterò.

Intanto vi lascio con questa fiorita torta integrale piena di fibre, ho deciso per questa torta di getto, ed in modo inaspettato: mia mamma aveva appena finito di preparare gli gnocchi di zucca, e aveva avanzato una quantità industriale di polpa di zucca, lessata e tritata. E quindi, eccola.

 ♥♥♥

Ingredienti 

500g polpa di zucca lessata e tritata a purea
150g farina di mandorle
150ml olio di semi di arachide
150g zucchero di canna
110g farina 00
100ml latte
90g farina integrale
3 uova
un pizzico di cannella
mezza bustina di lievito
vanillina
sale un pizzico

In una ciotola riuniamo la polpa di zucca, lo zucchero di canna, le uova, la vanillina, il pizzico di sale e di cannella. Mescoliamo fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Uniamo le farine integrale e 00 con il lievito, e versiamole sul composto di zucca. Aggiungiamo anche la farina di mandorle.

Infine, versiamo nella ciotola il latte e l’olio d’arachide.

Mettiamo l’impasto in una tortiera imburrata e infarinata e cuociamo per circa 30/35 minuti, controllando la cottura con uno stecchino. Sforniamo quando la torta sarà ben dorata, e mangiamola ancora calda, magari con una tazza di latte e miele.

 

English recipe

Ingredients

500g boiled and mashed pumpkin
150g almond meal
150ml peanut oil
150g brown sugar
110g pastry flour
100ml milk
90g wholewheat flour
3 eggs
a pinch of cinnamon
half baking powder sachet
vanillin
a pinch of salt

In a large bowl put boiled and mashed pumpkin, brown sugar, eggs, vanillin, a pinch of salt and the cinnamon. Blend until just combined.

Add wholewheat flour and baking powder to the dough. Add almond meal too.

Then pour milk and peanut oil in the bowl.

Grease and sprinkle with flour a cake pan. Pour in mixture. Bake at 180° for 25/30 minutes until cake is golden.

8_torta

9_torta

 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *