Spaghetti alla mediterranea con gamberi




Padre perdona questa tua figlia che ha molto peccato, perché ha comprato questi gamberi nel mese di ferma della pesca

Sono partita di buona mattina durante la mia giornata di riposo settimanale per andare alla ricerca di qualcosa di speciale, un animale leggendario che popola le fantasie più recondite e le paure più incontrollate del mio subconscio culinario, un crostaceo dal profumo fine e la carne rosacea delicata e dal retrogusto dolciastro tipico di questa creatura afrodisiaca, ovvero, il gambero. Una bestiolina che al palato può ricondurci sia all’estasi che al vomito. In altre parole il gambero è sicuramente facile e piacevole da cucinare, ma se manca di freschezza, di qualità, o di un’accurata pulizia può trasformarsi in un incubo per chi lo sta mangiando (non c’è niente di peggio che addentare un gamberetto e rendersi conto che il suo budellino nerastro ti si sta sciogliendo in bocca). E dato le mie esperienze negative avute in passato con questa creaturina, ho deciso che era arrivato il momento di mettermi alla ricerca di una buona (e sottolineo buona) pescheria con cui ovviare al problema.

Dopo aver escluso alcune pescherie all’interno dei supermercati nei dintorni di casa mia per i seguenti motivi: A, si sentiva l’odore di pesce da chilometri di distanza tanto che qualsiasi gatto abitante nel raggio di 1000m avrà passato giornate intere miagolando le lodi di tale aroma (il pesce appena pescato non puzza, ha un profumo lieve e appena accennato); B, tutti i gamberi che avevo trovato esposti presentavano i tipici segni della perdita di freschezza, in primis le punte delle code annerite. Dicevo, dopo aver escluso per tali motivi questi supermercati, ho trovato, grazie a Google Maps, quello che ho rinominato il paradiso dell’Adriatico a 20 minuti da casa mia.

Bene, premesso questo, partiamo con ordine. A cosa mi servivano i gamberi? Ma a condire una pasta, naturalmente! E che pasta! Una spaghettata piccante agli aromi del mediterraneo che avevo già avuto l’ardire di preparare, assaggiare, fotografare, e postare con esiti purtroppo insoddisfacenti (si sa che sono molto negativa nel giudicare la mia fotografia). Non volendo darmi per vinta (perché questo piatto di spaghetti l’ho amato come ho amato pochi altri piatti di spaghetti in vita mia) e volendo ri-rendergli giustizia, ripresentarlo ora che mi ritrovo alle spalle qualche esperienza in più su scatti, design della mise en place, luce ed esposizione, mi sembrava una buona idea.

Gamberi e peperoncino sono due ingredienti della cucina che mi fanno pensare, sono felice. E se mi sento male, o amareggiata, o giù di tono, preparare una cenetta con i contro fiocchi per noi è una cosa che mi risveglia, mi dà emozione. Spesso penso che la cucina aiuti come una buona dose di ansiolitico, oh è così. Aiutano i fumi che salgono dell’aglio e del peperoncino messi a rosolare a fuoco vivace, che si disperdono per casa. Aiuta l’aroma del pomodorino sbollentato, o il rumore dello sfrigolio del gambero scottato fino a bruciacchiarsi sulla piastra, per non parlare del suo profumo, e della bisque che ne viene fuori. Tutta una sinfonia, è come fare una sauna nella tranquillità, è allora che sento il dolore svanire come un bicchiere di vino bianco sfuma a fuoco vivo.

Ed ecco che arriviamo alla pescheria, perché una bella parte dell’impegno e della concentrazione che metto in queste ricette sta nella ricerca della materia prima, nella sua contemplazione ed esaltazione. Il gambero è dolciastro, delicato, un dono del mare che porta il suo profumo. Sarà stupido ma quando penso a questo crostaceo mi immagino la Venere di Botticelli sulla sua conchiglia, appena nata dal mare, con la pelle candida vestita di seta rosacea.

E’ per questo che vi lascio qui con un indirizzo, la pescheria Gel Mar S.n.c. di Zennaro L. & C. 234, Strada Di Ca’ Balbi – 36100 Vicenza (VI), e gli spaghetti alla mediterranea con gamberi e peperoncino.

 ♥♥♥

Ingredienti per 2 persone

300g pomodorini piccadilly
250g gamberi freschi
200g spaghetti
vino bianco secco per sfumare
un peperoncino rosso fresco
uno spicchio d’aglio
un cipollotto
una manciata di basilico
olio extra vergine d’oliva delicato
sale
pepe a piacere

Laviamo i pomodorini piccadilly, sbollentiamoli qualche minuto in acqua bollente e lasciamoli raffreddare leggermente prima di spellarli. Una volta spellati tagliamoli a cubetti e mettiamoli da parte.

Laviamo i gamberi. Puliamoli con l’aiuto di uno stuzzicadenti (inseriamolo nella carne del gambero e una volta trovato il budellino sfiliamolo), togliamogli le zampette e la testa (se ce l’hanno).

In una padella con un po’ di olio d’oliva scottiamo i gamberi da entrambi i lati finché non si abbrustoliranno, poi sfumiamoli con del vino bianco. Aspettiamo qualche minuto che l’alcool sia evaporato, e togliamoli dalla padella. Ora al fondo di cottura che è rimasto dei gamberi aggiungiamo un bicchiere d’acqua salata per creare una piccola bisque che insaporirà il nostro sugo. Facciamola ridurre leggermente (fino a creare quasi una salsa) prima di spegnere il fuoco.

Tagliamo a piccole rondelle il peperoncino, tritiamo il cipollotto finemente (facciamo attenzione che la parte verde non sia appassita altrimenti buttiamola), peliamo l’aglio e schiacciamolo leggermente.

Prepariamo il sugo facendo soffriggere in padella l’aglio, il peperoncino e il cipollotto tritato con abbondante olio d’oliva. Saliamo e pepiamo. Continuiamo a soffriggere per qualche minuto finché il cipollotto inizia a dorare.

Nel frattempo mettiamo a bollire una pentola d’acqua, ricordandoci di salarla quando raggiungerà il bollore, e buttiamo gli spaghetti.

Aggiungiamo al sugo i pomodorini e i gamberi.

Scoliamo gli spaghetti al dente, versiamoli nella padella del sugo e mantechiamo con una parte della bisque che avevamo messo da parte prima, facciamo insaporire qualche minuto mescolando bene il tutto.

Prima di impiattare e servire, aggiungiamo del basilico fresco appena tritato a piacere.

 

English recipe

Ingredients

300g piccadilly (or cherry) tomatoes
250g fresh shrimps
200g spaghetti
100ml dry white wine
one red hot chili pepper
a clove of garlic
one spring onion
a handful of basil
olive oil
salt
black pepper

Wash tomatoes, and bring a large pot of water to a boil. Drop tomatoes into the boiling water. Remove hot tomato with a slotted spoon. Once cooled, transfer the tomatoes to a cutting board. Use your fingers or a paring knife to peel back the tomato skins. Slice them and save for later.

Wash the shrimps with cold water. Remove the heads (if they have it) and the legs, then pull out the vein with a toothpick or the tip of a knife.

Heat olive oil in a large pan. Add the shrimps and cook them on both sides until browned, then steam with white wine. Let simmer for 3/4 minutes before removing the shrimp from the heat. Add to the bottom round of shrimps a glass of salted water to do something like a bisque. Turn the heat dowd and gently simmer until the sauce is a little bit reduced.

Wash and slice the chili pepper. Peel and mash garlic, chop spring onion thinly.

Heat generous oil in a large pan. Cook garlic, spring onion and chili peppers about 3 minutes. Season with salt and pepper to taste. Add tomatoes and shrimps, and cook until fragrant.

In the meantime fill a large stock pot with water and salt, bring to boil and add spaghetti. Cook until pasta is almost al dente, then drain. Add spaghetti to the sauce and cook until creamy adding some shrimp bisque. Reduce heat to low and let pasta cook in the sauce for a few minutes. Season to taste.

Before to serve, add fresh basil of your choosing.

 




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