Maccheroncini all’uovo con vongole, zucchine e fiori di zucchine




Amate il cibo, e quello vi amerà

Dal mio diario, il giorno del 12/06/2018
L’ansia è una cattiva sorella delle volte. Mi chiude lo stomaco e mi rende il sonno agitato. Così in pena ammetto, di non esserlo stata mai. Ho pregato, e pregherò ancora, che questa cosa in ballo vada in porto, perché ho una voglia immensa di ballare, e di farlo adesso, perché questo mi serve per rinfrescare l’aria, e dare una parvenza di scopo a tutto ciò che sono. Vorrei avere le idee più chiare, ma come al solito vorrei tante cose, il fatto è che desiderarle soltanto, anche se così ardentemente, anche se con tutta l’angoscia del mondo, non è sufficiente. Ed io, come sull’orlo di un precipizio, mi gioco una partita in cui ho già fatto la mia parte, ed ho passato palla. Ora vedremo se il mio gioco è stato il migliore, o se qualcun’altro ha tirato meglio di me.

~ o ~

Ora sono fiera di dire che ho perso come tutte le volte, che ho pianto come tutte le volte, che mi sono rialzata dopo molto tempo (è passato più di un mese) e con difficoltà come tutte le volte, e come tutte le volte il fallimento ha riacceso una fiammella che si spegneva nel mio ardore. Però ha spalancato nuove porte, porte che fino ad ora non avevo mai considerato, ma di cui pare io possa possederne le chiavi. Non posso ancora svelare il segreto di queste notizie compromettenti a cui alludo, ma c’è qualcosa che frulla nella mia vita lavorativa che potrebbe portarmi alla realizzazione di un sogno ad occhi aperti. A conti fatti, sono orgogliosa che tutto l’impegno riversato su questo blog, e queste fotografie, non sia stato solo tempo perso, ma qualcosa di più.

Ma alleggeriamo un po’ la conversazione, avete presente quando fate progetti, mettete da parte dei soldi, siete quasi sicuri di esserci riusciti… e poi sbam! Ti si rompe il cellulare. E saltano quei 300 euro che avevo già destinato ai fiori o al fotografo (e la coincidenza del fattaccio con l’arrivo delle bollette non aiuta). Questo matrimonio si sta rivelando arduo, ed il concluderlo ammetto, non mi alletta per niente. Ci ho ricamato così tanto sopra che è come se il ricamo si fosse tutto stropicciato, ed il risultato finale è mediocre perché pieno di imperfezioni, quando sarò sposata, sarò felice che questa cosa sia finita. Fare contenti i futuri suoceri, è la cosa che mi preoccupa di più, mi preoccupa in maniera proporzionale alla soddisfazione che con i miei sforzi (ed i loro plagi) voglio ottenere da questo supplizio. Ho molta stima in loro, se non altro per quel benedetto ragazzo che mi hanno messo accanto, ma perché nonostante tutto (e a modo loro) si fanno volere bene.

Più ci penso, e più mi viene in mente il film della Disney Pixar Inside Out, Gioia dice, sarà un giorno fantastico, un mese fantastico, una vita fantastica. Non sono sicura di quanto saranno fantastici questi giorni e questi mesi, ma una cosa ho sempre dato per certa, nella seppur flebile felicità che si affaccia tutti i giorni a salutarci, alla fine la somma di tutte le mezze felicità spezzate in giro per ogni momento ed ogni fatto, renderanno sicuramente questa, una vita fantastica.

Dei maccheroncini alle vongole con zucchine ho da dire (parlo sempre meno di cibo, sempre più di emozioni, ma il cibo è anche questo giusto?): scegliete una buona pasta fresca fatta in casa, la mia era eccezionale perché della mia mamma e del mio papà; optate per delle zucchine piccole e belle sode; fate delle cotture separate, quindi non cucinate zucchine e vongole insieme, i sapori risalteranno (ultimamente mi sto dimostrando sempre di più un’amante delle cotture separate, tanto che riprodurre la mia indimenticabile paella inizia a procurarmi qualche noia di preoccupazione). Il risultato finale in bocca, è un’esplosione dolce, salmastra, intensa che rimane a lungo impressa nei ricordi del palato. Amate il cibo, e quello vi amerà.

Ingredienti per 2 persone

500g vongole veraci
300g maccheroncini freschi all’uovo
4 zucchine piccole con i loro fiori
2 spicchi d’aglio
mezzo peperoncino rosso fresco
olio d’oliva
vino bianco secco per sfumare
sale e pepe a piacere
prezzemolo per guarnire

Per prima cosa scartiamo le vongole aperte o rotte. Facciamole vongole sommergendole in una ciotola piena d’acqua con una bella presa di sale. Lasciamole riposare almeno un’ora, poi scoliamole e laviamole sotto acqua corrente per eliminare i residui di sabbia.

Stacchiamo i fiori dalle zucchine, eliminiamo eventuali insetti e sciacquiamoli velocemente sotto l’acqua. Scottiamoli in padella con un filo d’olio senza farli appassire troppo, e mettiamoli da parte. Laviamo le zucchine, tagliamole a rondelle e cuociamole per cinque minuti circa nella stessa padella dei fiori, togliamole dal fuoco prima che perdano la loro croccantezza e mettiamo anche queste da parte.

Nella padella aggiungiamo ancora un filo d’olio, e prepariamo le vongole facendo soffriggere l’aglio ed il peperoncino. Aggiungiamo le vongole e scottiamole a fuoco alto finché non saranno tutte aperte, continuando a muovere la padella senza rompere le valve. Sfumiamo con del vino bianco e aspettiamo qualche minuto che l’alcool sia evaporato, e spegniamo il fuoco. Aggiungiamo alle vongole le zucchine.

Nel frattempo mettiamo a bollire una pentola d’acqua, ricordandoci di salarla quando raggiungerà il bollore, buttiamo i maccheroncini.

Scoliamo la pasta all’uovo al dente, versiamola nella padella del sugo e mantechiamo con dell’acqua di cottura della pasta, facciamo insaporire qualche minuto mescolando bene il tutto.

Serviamo i maccheroncini disponendo sopra ogni piatto dei fiori di zucchine scottati in precedenza e del prezzemolo fresco appena tritato come guarnizione.

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English recipe

Ingredients for 2

500g clams
300g fresh egg macaroni
4 little courgettes with their flowers
2 garlic cloves
half red hot chili pepper
olive oil
dry white wine for simmering
salt and black pepper to taste
fresh parsley to garnish

Discard any clams that aren’t their shells closed or that have cracked or chipped shells. Soak your clams for one hour in a bowl with fresh salted water. After that drain and wash the clams under running water to remove remaining sand.

Remove flowers form cougettes, gently open up each flower and remove the stamen and bugs if there are and wash quickly. Saute courgette flowers in a frying pan with a tablespoon of oil without overcooked them, season and save for later. Wash and slice the courgettes into rounds and cook in the same frying pan about 5/10 minutes, until fragrant, season and save for later too.

Heat generous oil in a large pan. Cook garlics, chili peppers about 3 minutes, season with salt and pepper to taste. Add clams and raise heat to high, then steam with white wine after 2/3 minutes. Let simmer shaking occasionally until clams open. Turn the heat down and stir in courgettes.

In the meantime, fill a large stock pot with water and salt, bring to boil and add macaroni. Cook until pasta is almost al dente, then drain. Add macaroni to the sauce and cook until combined adding some reserved pasta water.

Serve macaroni with courgette flowers on top and add fresh parsley of your choosing.

 




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