Bruschette di pane alla crusca con gamberi scottati, su pesto di zucchine e basilico




Questa mattina urge un caffè, oppure due

Diciamo che, fare dieta non è solo una questione di chili, peso e calorie, soprattutto per chi come nel mio caso non ne ha effettivo bisogno. Mi credete cieca? Non lo sono, forse quello di cui ho bisogno è un po’ di attività fisica in più, se la carenza di vitamina D mi permettesse di farla (a proposito di questo, stamattina avevo un’intensa voglia di sudare davanti al televisore seguendo quegli esercizi di aerobica su youtube, ma le mie ginocchia e le mie anche hanno emesso degli scricchiolii così preoccupanti al solo piegarmi che ho pensato, mm, qui urge un prelievo del sangue).

Fare dieta è uno stile di vita, è aborrire gli eccessi, pensare e agire minimal, disfarsi di tutte quelle cose in più, che non rendono la nostra vita piena, ma solo ingombrante. Non parlo solo del cibo, parlo anche di oggetti, di indumenti, di abitudini sbagliate. Il regime mi sta aiutando a mantenere la mia mente sotto controllo, ma soprattutto sana, e sarà paradossale, ma i pensieri pesanti svaniscono con i chili di troppo. Sicuramente è anche una questione di autostima, che non ho mai conosciuto (avete presente quelle battutine del tipo, ma tu quando il Signore distribuiva l’intelligenza eri in bagno? A me sicuramente scappava quand’era la volta dell’autostima).

Che poi (ora scendo dal piedistallo) sono tanto brava a farle che ad infrangerle, queste diete. Ieri mi era presa una voglia di cose succulente (in Veneto le chiamiamo poci, oppure robe onte) che non avete idea, quindi nessuno mi ha esonerato dal meritarmi il mio yogurt magro con melone e pere e tantissima Nutella, e tantissimi Coco Pops. Il giorno prima mi era schizzato in bocca un capriccio irrefrenabile di paella con gamberi, cozze e tutto il ben di dio di frutti di mare e di verdure che ci va dietro, con tantissimo riso croccante al punto giusto e tantissimo zafferano profumato (è la seconda volta che parlo di paella in due post, è stato scritto ch’io debba prepararla quest’estate insomma, a qualcuno piacerebbe avere la ricetta?). Che ci devo fare se sono una donna in pre-mestruo? (Ditemi che non sono solo io ad avere le voglie).

Finiamo sempre per parlare poco o niente della ricetta effettiva in questo diario, che ci devo fare? Qualche pagina indietro avevo accennato al pane alla crusca, una ricetta davvero valida trovata in un libro di panificazione professionale che ha comprato mio fratello. Beh ormai l’avete capita la mia speranza no? Non biasimatemi se delle volte ometto questa o quella ricetta, il mio desiderio un giorno, è che chiunque possa provare il mio cibo, venendomi semplicemente a trovare al mio locale. Per stupire amici e parenti con queste bruschette, sarà perfetto un pane alla crusca o integrale comprato nella vostra panetteria di fiducia. P.S. Con gli stessi ingredienti avanzati (pesto di zucchine e basilico e gamberi scottati) ho fatto uno spaghetto al dente la sera che era da leccarsi i baffi (e Jon ha molto apprezzato, raro!).

Ingredienti per il pesto di zucchine e basilico

300g zucchine
100g circa d’olio d’oliva
40g basilico
30g pinoli
30g pecorino
30g parmigiano
mezzo spicchio d’aglio
sale e pepe a piacere

Ingredienti per le bruschette

fette di pane alla crusca oppure integrale
pesto di zucchine e basilico
gamberi freschi (2 per ogni bruschetta che prepareremo)
burro q.b.
olio d’oliva
brandy o cognac per sfumare
sale e pepe a piacere

Per preparare il pesto di zucchine, il giorno prima laviamo e mondiamo le zucchine, grattugiamole finemente, cospargiamole con del sale e lasciamole riposare dentro una garza o uno strofinaccio in frigorifero, così che perdano il liquido in eccesso.

Il giorno dopo, strizziamo le zucchine e mettiamole nel mixer con i pinoli, il pecorino, il parmigiano, il basilico, l’aglio e una parte dell’olio. Tritiamo il tutto aggiungendo man mano dell’olio fino ad ottenere la consistenza desiderata. Saliamo e pepiamo a piacere.

Per preparare le bruschette iniziamo lavando i gamberi. Puliamoli con l’aiuto di uno stuzzicadenti (inseriamolo nella carne del gambero e una volta trovato il budellino sfiliamolo), togliamogli le zampette e la testa (se ce l’hanno).

In una padella con un po’ di olio d’oliva scottiamo i gamberi da entrambi i lati finché non si abbrustoliranno, saliamoli e pepiamoli, poi sfumiamoli con del liquore. Aspettiamo qualche minuto che l’alcool sia evaporato, e togliamoli dalla padella.

Abbrustoliamo le fette di pane in una padella con una noce di burro per lato. Spalmiamo il pesto di zucchine e basilico sul pane e disponiamo sopra ad ogni bruschetta due gamberi spadellati.

~ o ~

English recipe

Ingredients for courgette basil pesto

300g courgettes
100g about olive oil
40g fresh basil
30g pine nuts
30g pecorino cheese
30g parmesan cheese
half clove of garlic
salt and black pepper to taste

Ingredienti for bruschettas

sliced oat bran or whole wheat bread
courgette basil pesto
fresh shrimps (2 for each bruschetta)
burro just enough
olive oil
brandy or cognac to simmering
salt and balck pepper to taste

Wash and grate courgettes. Season with salt and put in the refrigerator overnight in a dish towel. The day after thoroughly squeeze all excess water from the grated courgettes.

Place courgettes in a food processor along with pine nuts, pecorino and parmesan cheese, basil, garlic and some olive oil. With the food processor running, drizzle in the ramaining olive oil until the pesto reaches the consistency you like. Season with salt and pepper to taste.

Wash the shrimps with cold water. Remove the heads (if they have it) and the legs, then pull out the vein with a toothpick or the tip of a knife. Heat olive oil in a large pan. Add the shrimps and cook them on both sides until browned, then steam with brandy. Let simmer for 3/4 minutes before removing the shrimp from the heat.

Toast the slices of bread in a pan with a knob of butter until crispy. Then spread on courgette basil pesto, add sautéed shrimps and serve.

 




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