Kourabiedes – biscotti burrosi greci

Parlando di crisi mistiche, fiori d’arancio, e biscotti alle mandorle

E dunque, questi frollini burrosi sono della tradizione greca, che li vuole sia tipici del Natale che dei matrimoni. Una coperta bianca, la finestra aperta mentre entra un filo di sole, il mio caffè (irrinunciabile), la colazione a letto, e lui che dormicchia ancora mentre cerca di nascondersi dalla luce. La felicità non sono i soldi, non è la fama, non sono la cucina dei miei sogni o la sua tanto agognata Porsche, di queste cose possiamo farne a meno. La felicità sono dei biscotti alle mandorle a mezzaluna, mangiucchiati mentre lo guardo dormire, mentre penso che fra un anno a quest’ora, quest’uomo sarà mio marito.

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Cantucci salati con gorgonzola e noci

L’ossimoro che non c’è, essere felici con poco e non accontentarsi mai

La mattina di Capodanno era fredda, abbiamo acceso presto il fuoco del camino, la tradizione qui in Veneto esige lo spiedo, e noi non ci siamo tirati indietro. Fuori, c’era aria di neve. Mi sono presa un po’ di tempo per immortalare questi ricordi, ho dedicato a me un po’ delle mie attenzioni, un vestito scozzese e scarpe verde menta, dei cantucci salati con le noci del mio babbo lasciate maturare in una cesta in cantina hanno accompagnato la nostra attesa. Poi, a mezzanotte, è stato il 2016.

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Dolcetti al cocco e philadelphia, con cuore di nutella

Il futuro che non ci sarà

Certe ricette vanno semplicemente rispolverate come vecchi libri di scuola tolti dalla soffitta. Era un anno fa, i dolcetti al cocco erano tra i pasticcini di beneficenza nel mercatino di Natale, ed io sembravo felice. Mi ricordo felice, per lo meno.

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Tarallini dolci al vino, speziati alla menta e anice stellato

Serate mistiche di vino e anice, inaugurando una nuova stagione di calcio

Qui invece ho voluto spingermi in un altro viaggio, un po’ più in là, lungo la via della seta, oltrepassata la vecchia Persia e la catena dell’Himalaya, dove l’odore delle foreste è invece pesante, pieno, e pungente. Poi come ho adattato l’anice stellato ai nostri italianissimi tarallini non lo so, spesso queste cose non hanno un motivo, accadono e basta, come anche la scelta di infornarli senza la tradizionale passata nell’acqua bollente.

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